“RIDIMENSIONATE” LE RESTRIZIONI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE

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“RIDIMENSIONATE” LE RESTRIZIONI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE 

• Art. 49, D.Lgs. n. 231/2007

• Art. 1, comma 50, Legge n. 147/2013

• Nota MEF 5.2.2014, n. 10492/DT

Recentemente il MEF, in risposta ad una specifica richiesta di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate circa l’applicazione degli obblighi in materia di pagamento dei canoni di locazione di

immobili ad uso abitativo, ha precisato che è possibile pagare in contante il canone per una somma inferiore ad € 1.000, senza l’applicazione di sanzioni.

Tuttavia, fermo restando il predetto limite, al fine di “conservare traccia delle transazioni in contante” tra conduttore e locatore è necessario disporre di una prova documentale, che può essere rappresentata da una “semplice” ricevuta.

Non risulta quindi obbligatorio il ricorso a strumenti tracciabili per i pagamenti di canoni di locazione fino ad € 999,99.

Per maggiori dettagli http://www.studioragnoli.it/main/wp-content/uploads/2014/04/LOCAZIONI-E-CONTANTI.pdf